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7 cose che i bimbi apprendono già nella pancia della mamma

20 ottobre 2015
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La gravidanza è un momento speciale nella vita della futura mamma, ma è anche una fase cruciale per la crescita e la formazione del bebè. Non tutti sanno che l’apprendimento inizia già dal pancione: ci sono alcune abilità e alcune sensazioni che il bambino inizia a sviluppare quando si trova ancora nell’utero materno. Conoscerle potrà aiutarti a stimolarle, favorendo la sua capacità di apprendere e di imparare quando sarà grande. Scopriamo insieme quali sono!

1. Il senso del gusto

I bimbi imparano già nella pancia della mamma a riconoscere i sapori e a sviluppare il senso del gusto. Non c’è ovviamente da sorprendersi che sia così, dal momento che tutto quello che ingerisce la mamma diventa nutrimento per il feto e contribuisce alla formazione di una sorta di banca-dati dei sapori del nascituro. Anche per questo è indispensabile seguire una dieta sana in gravidanza,  evitando cibi spazzatura.

2. Reagire allo stress

La tranquillità e la calma per una futura mamma sono davvero essenziali, non solo per portare avanti una gestazione serena, ma anche perché il bambino è in grado di avvertire lo stress già nel pancione. Basti pensare che persino le ecografie in 3D sono in grado di rilevare che, quando la futura mamma è sottoposta a forti condizioni di stress, il bimbo tende a portarsi le mani in prossimità degli occhi, come se volesse ripararsi o proteggersi. Un motivo in più per cercare di evitare inutili fonti di ansia, agitazione e nervosismo!

3. Filastrocche e canzoni

Sarai forse sorpresa di sapere che, a partire dal terzo trimestre di gravidanza, i bambini sono in grado di assimilare filastrocche e canzoni, riconoscendone il ritmo. Un recente studio ha confermato che, durante gli ultimi 3 mesi trascorsi nel pancione, il ripetuto ascolto di una stessa filastrocca o di una canzoncina provoca un rallentamento dei battiti del cuore, sintomatico di una condizione di benessere e di rilassamento del bebè. Inoltre, con ogni probabilità, tuo figlio continuerà a ricordarla anche dopo la nascita, quindi assicurati di scegliere bene!

4. Imparare e riconoscere le lingue

Secondo una ricerca scientifica del 2013¹, i bambini sono in grado di riconoscere lingue e idiomi fin dal pancione. Lo studio in questione ha dimostrato che i meccanismi cerebrali e sensitivi connessi all’udito iniziano a svilupparsi dalla trentesima settimana di gravidanza. Ciò vuol dire che il feto è in grado di riconoscere i suoni della lingua materna e di ascoltare tutto ciò che dici già a partire dalle ultime 10 settimane.

5. Piangere

A quanto pare, i bimbi sono in grado di piangere già quando sono nella pancia della mamma. A partire dall’ultimo trimestre di gestazione, attraverso un registratore ad ultrasuoni, è possibile ascoltare distintamente pianti, gemiti e singhiozzi.

6. Sorridere e fare faccine

Così come imparano presto a piangere, i bambini imparano a sorridere nel pancione. Le modernissime ecografie in 3D ci permettono di vedere sorrisi e buffe faccine che dimostrano che i bambini sono in grado di provare emozioni già nell’utero e reagiscono agli stimoli con espressioni felici o crucciate.

7. Coordinare mani e bocca

Le ecografie mostrano che dal terzo trimestre il feto è in grado di coordinare i movimenti di mani e bocca. Il fatto che riesca a succhiarsi il dito implica che il bambino riesca a muovere braccia e mani in modo coordinato rispetto all’apertura della bocca.

¹ Studio pubblicato sulla rivista Acta pediatrica, 2013

  1. Lucia Rocchi

    Ma quante cose! Allora il secondo ama così tanto le filastrocche che gli canto perchè le sentiva cantare già a suo fratello quando era nel pancione!

  2. carmen troncone

    Quando ero incinta ascoltavo spesso un cd con musiche rilassanti, quando è nata la mia bambina ho continuato a farglielo sentire soprattutto per farla addormentare e funzionava..

  3. Lucia D’Adda

    Che bello questo post! Io ho notato che cantavo spesso una canzone a mia figlia quando era nella pancia e che la stessa canzone era una delle poche che riuscivano a calmarla quando aveva i momenti di pianto e l’unica che riusciva a predisporla alla nanna. La canzone era Annie’s song di John Denver.

  4. Donatella Broccardo

    “Quando rimarrò incinta, vivrò 9 mesi in serenità.”
    Ovviamente non sempre è stato possibile, soprattutto a causa dello stress in ufficio, ma ci ho provato con tutta me stessa. La mattina mi svegliavo e rimanevo un po’ a letto facendole le coccole e dandole un dolce buongiorno. Mi lavavo e mi truccavo con la musica e poi ballavamo insieme e cantavamo e ridevamo ed eravamo felici. Durante il tragitto in metropolitana ci dividevamo le cuffiiette dell’ipod, una nel mio orecchio e una sulla mia pancia. Lei era felice. Quando eravamo da sole chiacchieravamo sempre, le parlavo con dolcezza raccontandole la mia vita e quanto mi sarebbe piaciuto tenerla in braccio. Le parlavo anche in inglese. Oggi mia figlia adora ballare, cantare ed ha una predisposizione naturale per le lingue. Chissà, magari un pochino ho contribuito anche io.
    Per quanto riguarda le ecografie in 3D, ho dei video stupendi. In uno muove la manina come facendo CIAO. In un altro fa la linguaccia. In uno si mangia un piede. In un altro si copre il vicino e poi ride. Lì dentro si divertono veramente tanto 🙂