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Ciuccio, 11 cose che ogni mamma dovrebbe sapere

17 novembre 2015
ciuccio

Amatissimo dalla maggior parte dei bambini (e dalle loro mamme), il ciuccio è spesso oggetto di falsi miti e convinzioni errate. Come in tutte le cose, soprattutto quando si ha a che fare con i bebè, ci sono pro e contro da valutare e a te, mamma, si richiede semplicemente di lasciarti guidare dall’intuito, anche nell‘utilizzo del succhietto per il tuo bambino.

E tu sai proprio tutto sui ciucci? Vediamo quali sono le 11 cose sul ciuccio che ogni mamma dovrebbe sapere.

1 – Ad ogni età il suo ciuccio

I ciucci non sono tutti uguali. Esistono succhietti adatti ad ogni età, che si differenziano per forma e dimensioni, studiati per adattarsi alle specifiche esigenze dei bambini. Ad esempio, per i primi mesi di vita è più indicato un ciuccio di dimensioni e peso ridotti e con una forma in grado di favorire la suzione; nei mesi successivi puoi preferire succhietti un po’ più grandi, più facili anche da impugnare, anatomici e progettati per appoggiarsi perfettamente tra palato e lingua.

2 – Anche il ciuccio ha una scadenza

Ebbene sì, il succhietto andrebbe sostituito spesso, anche una volta al mese, soprattutto dopo la comparsa dei primi dentini che potrebbero facilmente usurarlo e creare delle lesioni sulla superficie. Sostituire spesso il ciuccio, inoltre, è anche una pratica di igiene e pulizia indispensabile per il tuo bimbo!

3 – Il ciuccio non è un surrogato del seno materno

Una delle paure più diffuse tra le mamme è che il succhietto venga percepito dai bambini come un surrogato del seno materno. Si tratta di timori infondati: stai pure tranquilla! Una ricerca scientifica pubblicata sul Journal of Pediatrics¹ ha dimostrato che il ciuccio non interferisce con l’allattamento, quando questo è ben avviato e comunque dopo le due settimane; non ne influenza la durata né tanto meno confonde il tuo bambino.

4 – L’igiene è importante

Quando si parla di neonati, l’igiene non è certamente un optional. Soprattutto nei primi mesi di vita, il sistema immunitario dei bambini non è ancora pronto a difenderli dalle aggressioni esterne e per questo è opportuno lavare accuratamente tutto ciò che verrà a contatto con loro. Il ciuccio, con le sue mille cadute, è certamente una delle vittime preferite di germi e batteri e necessita di essere disinfettato all’occorrenza. Niente paura! Lo sterilizzatore è la soluzione pratica e veloce per la maggior parte dei germi.

5 – Il ciuccio aiuta a dormire sereni

Fedele alleato delle notti insonni di ogni mamma, il ciuccio aiuta il bambino ad addormentarsi serenamente. L’attività di suzione, infatti, stimola la produzione di serotonina, un ormone in grado di regalare una sensazione di calma e tranquillità. Questo spiega perché il succhietto riesce a confortare e rassicurare il tuo bimbo durante la notte, procurandogli sensazioni piacevoli. Prova e vedrai che anche tu potrai riposare meglio!

6 – Il ciuccio aiuta a prevenire la SIDS

Secondo uno studio del 2006², successivamente ripreso e confermato da altre ricerche, usare il ciuccio durante la notte riduce il rischio di SIDS (Sudden Infant Death Syndrome o morte in culla). Il succhietto svolgerebbe, infatti, un’azione preventiva proteggendo il piccolo da ostruzioni involontarie della faringe, evitando il soffocamento e riducendo il rischio di apnee notturne.

7 – Se usato bene, non vizia

Una delle principali accuse rivolte alle mamme che ne fanno uso è che il ciuccio vizia i bambini. Come già detto, quando si ha a che fare con i piccoli il buon senso e la moderazione sono d’obbligo. Certamente il succhietto non deve diventare la soluzione per tamponare ogni pianto e ogni capriccio: con il tempo e l’esperienza riuscirai a capire perché il tuo bambino sta piangendo, riconoscerai quando ha fame o quando ha sonno, imparando pian piano a usare il ciuccio solo quando il bimbo ne ha effettivamente bisogno, per calmarsi e rilassarsi prima di abbandonarsi al sonno.

8 – Bisogna saper dire basta

Dire basta al ciuccio è un compito spesso arduo, che talvolta richiede anche scuse fantasiose e creative alle mamme più in difficoltà. Non esiste un momento preciso in cui il succhietto andrebbe tolto: il tuo bambino hai i suoi tempi, le sue esigenze e suoi bisogni di rassicurazione e sarai certamente tu a capire quando sarà pronto. Secondo gli esperti, fino al 24° mese di vita l’uso del ciuccio non comporterebbe alcun rischio per bocca e denti, ma è consigliabile sospenderlo anche prima qualora il suo uso intensivo dovesse essere causa di problemi. Qualche lacrimuccia mettila pure in conto ma, a meno che non ci sia un motivo valido, cerca di non forzarlo troppo e non affrettare i tempi.

9 – Il ciuccio allevia i sintomi della dentizione

Lo spuntare dei primi dentini può essere particolarmente fastidioso per il tuo bebè. In questi casi il succhietto può rivelarsi un sollievo per il piccolo che, mordicchiandolo o addentandolo con le gengive, può trovare conforto e alleviare il senso di fastidio dovuto all’infiammazione. Abbi solo cura di sostituirlo non appena dovessi notare delle lesioni.

10 – Il ciuccio non rovina i denti

Uno dei falsi miti sul ciuccio, spauracchio di tutte le mamme, è la presunta dannosità per bocca e denti. Anche in questo caso puoi tirare un sospiro di sollievo: i succhietti di nuova generazione sono progettati in modo tale da non arrecare danni ai denti, bocca e palato. I ciucci ortodontici e anatomici sono quelli da preferire e, al contrario, aiutano il corretto sviluppo e funzionamento mandibolare e dentario e favoriscono la suzione e la deglutizione.

11 – Il ciuccio è d’aiuto ai bambini prematuri

Quello che non tutti sanno è che il ciuccio è un valido supporto per i bambini pretermine i quali, nelle prime settimane di vita, non sono in grado di attaccarsi al seno. Secondo uno studio del 2003³, per questi piccoli il succhietto è davvero importante, perché li aiuta ad apprendere la suzione e la deglutizione, preparandoli a quando saranno pronti per essere allattati. Inoltre, data la sua funzione anche consolatoria e tranquillizzante, il ciuccio può essere di estremo conforto ai bimbi pretermine, che trascorrono la maggior parte del tempo separati dalla mamma.

¹ Does the Recommendation to Use a Pacifier Influence the Prevalence of Breastfeeding?, The Journal of Pediatrics”, 2009

² The Pacifier Debate: in reply, Hauck FR, Omojokun OO, Siadaty MS, “Pediatrics”, 2006;

³ Standley J., The effect of music-reinforced non-nutritive sucking on feeding rate of premature infants, “Journal of Pediatric Nursing”, 2003.

  1. Silvia Lonardo

    Ottimi consigli direi!
    I miei bimbi lo hanno usato poco. Daniel solo per dormire e l’ha tolto prima dei due anni…
    Alyssa invece (tetta dipendente) mi ha fatto capire fin da subito che non gliene fregava niente. Io ho provato ad insistere un po’ sperando che dormisse di più, ma dopo 4 mesi lo ha definitivamente abbandonato anche per la nanna.

  2. Giorgia Marini

    Questo post sembra scritto per me e la mia bambina. Ogni giorno penso di prendere un ciuccio e provare come vada, specialmente quando è inconsolabile. Altri giorni, con molta pazienza, seno e dondolii continui, calmandola, mi dico che posso ancora rimandare. Per quel che ho potuto vedere, prima o poi, il ciuccio arriva per tutti i bimbi: in alcuni casi per rare occasioni, altri per periodi lunghissimi. Chissà a noi due cosa aspetterà!

  3. Lucia Rocchi

    Il mio grande è stato un super ciuccione. Mi sento di rassicurare tutte le mamme che come me hanno bimbi cuccio dipendenti: non rovina i denti. Avendolo tolto appena in ritardo intorno ai due anni e mezzo- tre aveva un pochino i denti in avanti, ma pochissimo e sono rientrati nel giro di qualche mese in una posizione perfetta.

  4. Rachele Asnicar

    Il mio piccolo è abbastanza dipedente dal ciuccio in casa, mentre al nido o dai nonni spesso lo dimentica. Ma ho sempre creduto nei suoi bisogni e quando sarà il momento lo lascerà.

  5. Stefania Benedetti

    Il mio piccolo l’ha usato pochissimo, ma nel periodo dalla nascita fino ai 6 mesi per lui il ciuccio è stato un alleato: era un gioco, un calmante per lo spuntare dei dentini e anche un qualcosa da ciucciare in attesa della poppata. assolutamente a favore dei ciucci, sempre seguendo le indicazioni relative all’età

  6. Alessandra Maga

    Il ciuccio è sempre stato un buon alleato contro nervosismo e capricci, odiato forse lo scorso anno quando il mio bimbo si svegliava di notte se lo perdeva e costringeva me o il papà ad alzarci e rimetterglielo!!
    Noi di ciucci ne abbiamo almeno 5/6 seminati in casa, perché il rischio di averne solo uno o due era che venivano facilmente persi, Causando inconsolabili tragedie :))
    Ora siamo nella fase in cui sarebbe ora di abbandonarlo, ma vedo il mio bimbo ancora così attaccato al ciuccio che mi dispiace… Poi tra 2 mesi arriva anche la sorellina, insomma non so ancora quale strategia adotteremo… Si accettano suggerimenti!!

  7. Valeria Siotto

    Fosse facile, riuscire a sostituire spesso il ciuccio! Mio figlio ne ha uno, a cui è particolarmente affezionato, che non vuole sostituire con un altro. Ho provato diverse volte a proporgliene uno nuovo, ma lo prende, se lo rigira tra le mani, lo mette in bocca, lo ciuccia un paio di volte e me lo restituisce. E se ne torna al suo preferito.

  8. valentina mandotti

    Da noi si usa solo per dormire, ma, ora che ha due anni, vorrei iniziare ad eliminarlo, ma non so proprio da dove iniziare. Ogni volta che provo con qualche scusa sono pianti inconsolabili e tragedie. Quindi mi dico che forse non è ancora pronto. O forse non lo sono io?!? La pediatra continua a ripetermi che dai 12 mesi andrebbe eliminato. 12 mesi?!? Non è un po’ presto. Comunque sia, ogni bimbo ha i suoi tempi e prima o poi lo abbandonerà anche lui…

  9. Chiara Geroldi

    Il mio bimbo ha 20 mesi e la pediatra mi ha consigliato di cominciare (gradualmente) a toglierlo… Leonardo non lo usa con grandissima frequenza ma mi sembra un’impresa davvero ardua! Spero di non inciampare in nessuna forzatura che rischi di trasformare un normale processo di cambiamento in un tormento!

  10. Gaia Solimine

    La mia bimba quasi 2 anni e mezzo il ciuccio lo usa ancora. Principalmente per dormire o quando è stanca. Ancora non mi sono posta il problema di come e quando toglierlo, credo che capirò quando sarà abbastanza pronta per lasciarlo almeno di giorno. L’unico suggerimento che ho seguito è stato quello del pediatra che la segue che mi ha consigliato di non cambiare la misura del ciuccio in base all’età, infatti lei usa ancora quello 0 mesi così lo sente meno e dovrebbe essere più semplice toglierlo al momento giusto. Chissà se è solo una supposizione…

  11. Iolanda Restano

    I miei figli, tutti e tre, hanno sempre usato il ciuccio. Era un modo per calmarli nei momenti di pianto o agitazione… Devo dire che per tutti e tre non è stato difficile affrontare la separazione, solo la prima ha fatto un po’ più di fatica. Ma comunque nulla di impossibile da affrontare, né per loro, né per me 🙂