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Come togliere il pannolino: 10 consigli by Ioconmiofiglio.it

12 novembre 2015
pannolini

Il pannolino per i bambini è una cosa seria e la missione “spannolinamento” per ogni madre è una cosa serissima!

Appena il bambino compie tre anni, ecco l’idea: è ora di togliere il pannolino! Ricordate quando con ancora con il pancione si sognava profumo di talco e cremina da spalmare? Ecco, dopo qualche tempo quell’entusiasmo iniziale si affievolisce, i ritmi cambiano e il bambino cresce, impara a parlare, impara a riconoscere gli stimoli.

E allora, che siate mamme alle prime armi o mamme super esperte, questi 10 consigli potrebbero tornarvi utili.

1) Per togliere il pannolino, ogni bambino ha bisogno della sua mamma e del suo papà (chi ha detto che un papà non può essere di aiuto?) del loro sostegno sin dal primo momento. Se dopo i primi tentativi il risultato non è quello previsto, il bambino potrebbe demoralizzarsi, potrebbe sentirsi deluso per non aver accontentato il genitore e da lì in poi il tutto potrebbe diventare più faticoso. Quindi è importante non dimenticare di vivere serenamente questo momento: non è una gara a chi arriva prima al traguardo.

2) Studi, libri e pediatri consigliano di togliere il pannolino non prima dei due anni e mezzo. A questa età, generalmente, il bimbo ha acquisito il controllo dei muscoli sfinterici. Ma ogni bambino è diverso: alcuni potrebbero essere pronti già a due anni mentre altri potrebbero aver bisogno di un po’ più di tempo. E’ comunque consigliabile non forzare i tempi.

3) I segnali che possono indurvi a capire che è il momento giusto sono molteplici. Uno su tutti è la proprietà di linguaggio: il bambino deve essere in grado di esprimere a parole il suo bisogno di andare in bagno.

4) Quando vi accorgerete che il bambino è pronto, cominciate a parlare con lui del vasino, magari portatelo con voi ad acquistarne uno, fategli assegnare un posto preciso in bagno e lasciate che “faccia amicizia” con il nuovo compagno di avventura. Attenzione però, il vasino non è un giocattolo! Se poi optate per il riduttore, lasciate che il bambino scopra con voi l’oggetto e non forzate nel caso in cui non voglia sedersi perché intimorito.

5) Se volete iniziare in modo più “soft”, acquistate pannolini a mutandina, saranno più semplici da alzare e abbassare in questo momento di crescita. Il bambino vi chiederà molto spesso di andare in bagno e sarà molto più agevole che indossi un pannolino a mutandine. Per le uscite, sono sicuramente ideali.

6) E’ sempre sconsigliabile fare paragoni: ogni bambino ha i suoi tempi, che vanno rispettati. Molto spesso le mamme lo fanno per cercare di stimolare il bambino a fare meglio però si dimentica che il bimbo potrebbe sentirsi inferiore al cuginetto, amico, fratello e potrebbe risentirne in modo negativo. Molto meglio sarebbe coinvolgere il fratellino o sorellina maggiore affinché il piccino prenda esempio. I secondogeniti di solito partono più avvantaggiati, per l’effetto emulazione.

7) I periodi che potrebbero essere motivo di stress per il bambino (nuova scuola, viaggi, gite, cambio casa, arrivo di un nuovo fratellino o sorellina) sono da evitare, così come sono da evitare le stagioni molto fredde. Meglio aspettare la bella stagione: i bambini si vestono con abiti più leggeri e sono più ricettivi (non è un problema lasciare il bimbo per casa solo con le mutandine!)

8) Se il bambino di giorno riesce a far la pipì nel vasino e dopo i pisolini pomeridiani notate che è asciutto, provate a togliere il pannolino di notte. Rivestite il materasso di lenzuolini salvapipì che proteggeranno il lettino in caso di incidenti di percorso. Prima di andare a nanna, accompagnate il bambino in bagno. Non arrabbiatevi se il bambino fa la pipì a letto, provate e riprovate… se avete bisogno di un consiglio perché non vi sentite sicure, chiedete al vostro pediatra.

9) Sdrammatizzate, non colpevolizzate troppo, stimolate il bambino a provarci, un premio simbolico quando il bambino ci riesce potrebbe essere per lui uno stimolo (senza esagerare con i premi costosi).

10) Siate preparate: non sarà una missione facile. Anche se per l’amica, la cognata, la sorella è stato semplicissimo, ogni bambino è unico e potreste incappare in qualche difficoltà, Se poi vi capita di perdere la pazienza non sentitevi fallite, riprovateci, la pazienza è si o no la virtù dei forti?

Undicesimo consiglio fuori lista: abbiate fiducia in voi stesse e in vostro figlio! Tutto sarà più semplice.

 

A cura di Sabina Brudaglio, www.ioconmiofiglio.it

  1. Chiara Geroldi

    Grazie… Tutti consigli utilissimi; fra un po’ arriverà anche il nostro momento e terrò a mente questa saggia lista per riuscire nell’impresa!

  2. Gaia Solimine

    Quanto è vero, ogni bimbo ha i suoi tempi che spesso non combaciano con quelli che vorrebbero mamma e papà. Io ho spannolinato la piccola peste la scorsa estate ma ancora qualche volta si fa qualche passo indietro. Per intere settimane è bravissima e mi dice sempre quando ha bisogno di andare in bagno, poi all’improvviso in un giorno si fa pipì sotto anche 2/3 volte. Ma è normale, non bisogna cantar vittoria troppo presto. Mi sono confrontata con tante altre mamme e con il pediatra ed i consigli sono stati sempre gli stessi, non demonizzare il comportamento sbagliato, ma semplicemente farlo notare. Con la peste la cosa che mi è stata molto di aiuto soprattutto all’inizio è stato il premio (un pezzetto di cioccolata, una caramella, un biscottino) e tanti elogi.

  3. DANIELA FERRARI

    Tutti ottimi consigli! La mia piccola, due anni appena compiuti, ha iniziato da poco a mostrarsi interessata al vasino ed ogni tanto chiede spontaneamente di poterlo utilizzare. Noi non la stiamo forzando in nessun modo…vedremo come si evolve la cosa, diciamo che se riuscissimo a togliere il pannolino attorno ai 2 anni e mezzo anziché attorno ai 3 potremmo ritenerci mooolto fortunati!

  4. valentina agoni

    Dopo un po’ ho notato che se ho le mani calde e anche il fasciatoio non è freddo, il cambio del pannolino diventa un po’ meno stressante per lui… 🙂

  5. valentina mandotti

    Noi ci stiamo preparando lentamente. Ci siamo dotati di un vasino, ma pare sia ancora presto per lui. A volte di sua spontanea volontà chiede di usarlo, altre volte lo rifiuta. Non stiamo insistendo e lo stiamo assecondando (anche perché Ha appena compiuto 2 anni). Quando sarà pronto ce lo farà capire.

  6. Rosa Forino

    ottimi consigli, ogni bambino vive questo momento con i suoi tempi e non bisogna scoraggiarsi mai…

  7. Lucia Rocchi

    Tutto verissimo! Soprattutto il fatto che non c’è un momento per toglierlo! Il grande, a due anni, non lo voleva più. Appena mi distraevo se lo levava, forse perchè gli teneva molto caldo essendo estate. Però era anche pronto. Spero di non fare troppi confronti quando sarà il turno del piccolo, perchè il grande ha fatto tutto da solo!

  8. Rachele Asnicar

    Mi sa che qui il momento è sempre più vicino e la più in ansia è proprio la mamma. Ottimi consigli che condivido a pieno.
    Anche in questo caso mi lasceró guidare da lui.

  9. Sabina Rossi

    Noi abbiamo scelto insieme il vasino e lui era tutto contento del nuovo acquisto, così ha voluto usarlo subito!

  10. Iolanda Restano

    Ricordo come ero felice che la mia prima figlia avesse iniziato a togliere il pannolino con un certo successo. Dopo soli pochi giorni, aveva capito che doveva avvisare quando aveva bisogno di andare in bagno… Poi è arrivato il fratellino e… disastro! Ha ricominciato a farsela addosso. Quando le ho chiesto il motivo, lei, 2 anni, mi ha risposto: “Cambi Tommi, cambia anche me!”. Più chiaro di così! 🙂

  11. FRANCESCA ROMAGNA

    I consigli giusti nel momento giusto.
    Stiamo cercando di arrivare allo spannolinamento. Probabilmente l’inverno non è il periodo adatto, ma con l’aiuto del vasino tutto sarà più semplcie.
    Grazie del consiglio!

  12. Marianna Noto

    Noi siamo fuori dal “tunnel” dei pannolini dalla fine dell’estate, mi sembra un sogno! La mia bimba aveva 26 mesi e, quando ha detto alla nonna che la stava cambiando: “Nonna, oggi non voglio mettere il pannolino”, lei ha colto la palla al balzo e le ha proposto le mutandine 😉 Da allora, niente più pannolino. P.S. Grazie nonna!