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Primi giorni a casa con il bebè, 5 mosse per voi mamme

3 maggio 2016
Mamma con neonato

Il ritorno a casa con il bebè è un momento magico, ma le emozioni sono così travolgenti, che spesso ci si può sentire un po’ perse. E’ assolutamente normale per le neomamme venire assalite da mille dubbi e timori e ritrovarsi paralizzate a fissare il muro pensando “e ora che faccio?”
Ecco perché è importante preparare in tempo il terreno per il grande rientro dall’ospedale, in modo da partire con il piede giusto per la grande avventura che ci aspetta.
Qui di seguito abbiamo raccolto 5 mosse che permetteranno di vivere più serenamente il periodo post parto:

1. Non preoccupatevi del cibo

La cuoca, il frigo pieno, una suocera che sforna lasagne: se volete veramente aiutare una neomamma, preparatele manicaretti e lasciateli davanti al suo uscio. Fare la spesa e cucinare è infatti una delle attività più problematiche dopo il parto, perchè la madre, tutta presa dal suo piccolo da sfamare, quasi sempre si dimentica di nutrirsi. La sola idea di andare al supermercato la getta nel panico e accendere il forno le sembra una “mission impossible”. Se il papà non è esattamente un master chef e in casa non c’è nessuno ai fornelli, forse mamme e suocere possono dare il loro prezioso contributo. E’ importante che qualcuno si occupi di riempire regolarmente il frigorifero con alimenti sani, freschi e genuini, adatti per la dieta della neomamma. Per i casi di emergenza, però, è utile tenere a portata di mano il numero di telefono di un gustoso take away.

2. Non ascoltate le voci e i consigli di tutti

Appena nasce un bebè tutti si sentono in diritto di dare preziosi consigli alla mamma. Ci sono teorie su qualsiasi cosa, dalla medicazione del cordone alla marca di pannolini. Tutte queste informazioni, però, rischiano di mandare in tilt la neomamma, che non sa più come destreggiarsi per non fare errori.
Meglio allora scegliere una sola persona che ispiri fiducia (un’amica divenuta mamma da poco o la nonna che si è già occupata di altri nipotini) e lasciarsi guidare da lei. Deve essere qualcuno che oltre a pontificare sia pronto a intervenire anche dal punto di vista pratico, quando si presenti l’impasse.

3. Trovate il tempo per il riposo

Il più bel regalo per una mamma con un bimbo appena nato è trovare qualcuno che si occupi del neonato qualche ora al giorno, permettendole il meritato riposo. Una nonna, il papà o una tata fidata, l’importante è che tolga materialmente il piccolo dalle braccia della madre, lasciandole la possibilità di recuperare energia. E’ importante che chi si offre per questo delicatissimo compito, prenda in carico il bebè e si allontani fisicamente dalla neomamma, perché altrimenti al minimo vagito, si drizzerebbero le antenne materne e addio relax.

4. Seguite il ritmo del bebè

Anche le persone più organizzate nei primi giorni dopo il parto devono allentare la presa. Con un bebè per casa è praticamente impossibile programmare la giornata, dunque meglio rassegnarsi a seguire il suo ritmo sonno-veglia, approfittando di quando si appisola per tirare il fiato.

5. Prendete il passeggino e apritevi al mondo

Il miglior alleato di una neomamma è un buon passeggino, equipaggiato e confortevole, per esplorare il mondo insieme al bebè. Quando la solitudine casalinga si impossesserà di voi e le pareti di casa vi sembreranno claustrofobiche, con il sottofondo del pianto di vostro figlio (accade nelle migliori famiglie!), la soluzione può essere una bella passeggiata. I bimbi, come per magia, appena mettono il naso fuori di casa si addormentano e le mamme ritrovano il loro equilibrio, tra le vetrine dei negozi e due chiacchiere al parchetto.

  1. Sara Baraldi

    Ottimi consigli! Ricordo che il ritorno a casa con Nicole nonostante tutto è andato meglio del previsto…ora però penso già a quando tornerò con la sorellina e ho più paura della prima volta!

  2. valentina mandotti

    Sante parole! Ma poi, da mettere in pratica… Soprattutto dal lato culinario: trovare qualcuno che cucini per te è veramente un’impresa ardua. Tra qualche giorno arriverà la sorellina e mi vedo già nel panico tra il grande (2 anni e mezzo), la piccola, la cucina, le pulizie, il marito (che anche lui ha bisogno di attenzioni!) e noi, soprattutto! Ma in qualche modo troveremo il nostro equilibrio. Ne sono certa! (O almeno spero!)