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Non toccate il mio bebé

4 aprile 2017
Mamma con in braccio un neonato

I neonati hanno ancora un sistema immunitario facilmente aggredibile e bisogna proteggerli il più possibile dalla trasmissione di virus e batteri.

Lavarsi le mani prima di toccarli è una norma igienica importantissima e indispensabile soprattutto durante i primi mesi, in cui i piccoli sono più vulnerabili e attaccabili dagli agenti esterni. Questo le mamme lo sanno, naturalmente ma gli estranei? Gli amici? I parenti?


L’importanza di lavarsi le mani per la salute del neonato

Sapevate che il 5 maggio si celebra la Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani? Oltre a sottolineare la fondamentale esigenza di avere cura della propria igiene, è anche un invito, rivolto a tutti, a prendere la sana abitudine di lavarsi le mani frequentemente. Che dire, quando si ha un bimbo con cui si sta a contatto tutto il giorno o quasi? A maggior ragione, l’igiene delle mani diventa una priorità per chi tocca un neonato, come sostengono i pediatri della Uppa (Un Pediatra per Amico) .

Come (educatamente o no) impedire alla gente di toccare il bebè

Sono molte le mamme a cui dà molto fastidio il fatto che la gente pensi che non ci sia alcun problema a toccare il loro bambino. Sconosciuti che per strada si fermano per una carezza, una strizzatina di guance o addirittura un bacio, le mamme hanno dovuto imparare per forza a fare di necessità virtù e diventare brave nell’arte di impedire agli estranei di entrare in contatto con il loro bebè. Cosa fare in quei momenti per fermarli in tempo?

Così come molte mamme sono premurose e protettive coi loro bebè, può capitare anche che abbiano paura a manifestare questo disagio per paura di essere offensive e urtare la sensibilità altrui. Ora senza alcuna esitazione, gentilmente ma con fermezza la cosa migliore da fare, ogni volta che si incontra “un toccatore seriale di bambini” è chiedere per cortesia di non toccare nostro figlio se non ci si è lavati prima le mani. Non sarà così facile dire alla gente che si avvicina entusiasta: “per favore non La prenda nel modo sbagliato, ma gradirei che non toccasse il bambino”. Certo, è possibile dirlo gentilmente e senza offesa e apertamente perché, dopotutto, la cosa più importante è che una mamma faccia tutto quello che sente sia giusto per proteggere il suo bebè.
Per fortuna, ci sono anche persone che hanno il buon senso di non toccare i più piccoli, o di chiedere eventualmente prima il permesso di farlo. Queste sono le persone che seguono quelle semplici regole di bon ton da sfoderare quando si è in presenza di una neomamma e un neonato.

Consigli di bon ton in presenza di una neomamma

  • Lavarsi sempre le mani prima di toccare un neonato. Non prendete in braccio il neonato con giacche o cappotti: sono ricettacoli di batteri e germi.
  • Non baciate il piccolo in viso. Ricordiamoci sempre che il bebè è stato per 9 mesi in un ambiente protetto e deve ancora sviluppare il suo sistema immunitario.
  • Non prendete in braccio il neonato senza chiedere il permesso ai genitori e senza ovviamente esservi lavate le mani. Per una neo mamma il piccolo è ancora una continuazione di sé.
  • Non fumate nelle vicinanze del neonato. I fumatori non dovrebbero avvicinarsi al bambino entro la mezz’ora successiva dall’ultima sigaretta e dovrebbero anche in questo caso lavarsi bene le mani. Non mettete neanche il profumo perché infastidisce l’olfatto sia della mamma, ma anche del piccolo.
  • Non far toccare il neonato dagli altri bambini se malati o con le mani sporche.
  • Non stressate la neo mamma con consigli non richiesti.
  • I parenti e gli amici non devono disturbare un neonato che dorme. Il sonno del bambino è sacro. Non pensiate e non pretendiate che il bebè debba svegliarsi per farvi vedere i suoi occhioni!
  • Avvisate sempre prima di presentarvi per una visita affinché non si accavalli con quella di altre persone. Mamma e bambino necessitano di tranquillità e del tempo tutto loro. Fosse anche per dormire.

  1. Jessica La russa

    Mi avevano avvisata che sicuramente, dopo il parto, avrei ricevuto una valanga di visite di parenti, amici e conoscenti. E così è stato, soprattutto ad orari improponibili tipo alle 8.30 del mattino oppure alle 22 quando ero già a letto. Il tutto è durato circa un mese ed è stato difficile non mandare a quel paese qualcuno più indisponente. Consigli non richiesti, baci ovunque, visite con l’influenza… Per fortuna è passato!

  2. alessandra scigliano

    Anche a me è capitato, essendo il mio primo figlio, di essere molto gelosa quando qualcuno, parente o amico si avvicinava alla mia bambina. Penso che sia una cosa normale per una neo mamma, ma penso che sia giusto seguire ii consigli degli esperti per superare queste difficolta’

  3. Francesca Praga

    Io ho messo la mia piccola in fascia da subito, convinta che così non me l’avrebbero toccata e invece più e più volte mi sono sentita dire “eh, ma chiusa li dentro non la vedo, non la puoi tirare un po’ fuori?” quando lei se ne stava beatamente dormendo addosso a me.
    Ormai sono dell’idea che sia impossibile impedire alle persone di toccare i neonati!

  4. Valeria zmaczynska

    Ancora oggi che Riccardo ha otto mesi vengo fermata da estranei che lo toccano e vogliono interagire con lui.
    Mi sono rassegnata a questi gesti cosi poco opportuni e, con una salvietta lo pulisco senza essere vista.
    La borsa delle mamme è sempre piena di mille utilità, e una salvietta umida non manca mai!

  5. Sara Marcone

    in occasione di visite x conoscere i nuovi nati,mi sono sempre comportata con delle “regole” naturali di educazione e buon senso….non mi sono mai presentata a far visita senza un preavviso e né tantomeno mi sono avvicinata al bebè senza essermi lavata le mani, e senza il permesso dei genitori per prenderlo in braccio…
    Tra un paio di mesi, sarò io MAMMA, e mi auguro che parenti e amici, abbiano lo stesso comportamento e se così non fosse, non m importerebbe risultare antipatica, chiederei gentilmente di “rispettare” il bimbo!!!

  6. Anna Soprano

    Non vi dico..il mio problema non è tanto stato il fatto delle visite dei parenti, perché loro sono stati abbastanza disciplinati ed educati nell’evitare orari e momenti fastidiosi e nell’evitare di venire a casa a trovarci quando erano influenzati (io ho partorito a fine dicembre periodo di picco per le influenza e raffreddori stagionali), ma il peggio è stata mia suocera che all’inizio veniva con l’influenza a casa senza ritegno per vedere la bambina, che con una voce orribile (quasi non ne aveva di voce) diceva che lei stava bene e che era guarita e si avvicinava alla piccola, poi, ancora continua senza educazione a tirarmela dalle braccia quando ci viene a trovare, senza chiedere il permesso di prenderla..insomma una situazione che non so come risolvere; se ne parlo con mio marito dice che è la madre ed essendo la nonna ha ragione ad avere premura e voglia di stare con la nipote, e litighiamo io cerco di essere educata e di farle capire con educazione che preferisco il modo di comportarsi del marito che educatamente se deve prendere la bambina chiede il permesso, se è malato non viene a trovarci o se andiamo noi da loro resta lontano da mia figlia finché non guarisce..ma soprattutto se quando la prendono in braccio i nonni la bimba inizia a piangere, il nonno la dà subito a noi genitori per farla calmare, mia suocera invece insiste e continua a farla piangere perché pensa che se lei non la molla, la bambina non si abitua a stare con lei..se avete consigli su come comportarmi educatamente senza dover litigare ogni volta con mio marito e senza farmi un fegato così ogni volta..i vostri consigli sono bene accetti..il problema è che mia suocera è abituata con sua figlia che invece di stare a casa propria, e cresce re ed educare lei i figli, ogni giorno da quando sono neonati, se ne và a casa della madre con i figli che invece di crescere con i genitori sono sempre stati con i nonni e quindi avendo sempre i due nipotini con lei pensa che sia suo dovere crescere i figli degli altri come suoi o almeno esercitare il suo potere su di loro.
    Per quanto riguarda amici, estranei ecc.. ho trovato tutte persone educate e molto consapevoli del problema, che mi hanno sempre chiesto il permesso di prendere o avvicinarsi alla bambina, nessuno la bacia sul viso, qualcuno sulle manine, anche i miei parenti e i miei genitori ovviamente sano come agire e non sono invadenti.

  7. Redazione

    Cara Anna, grazie per il tuo commento. Il tuo caso è molto comune, infatti i parenti molto spesso si sentono autorizzati a comportarsi come vogliono con i piccoli di casa, senza considerare le esigenze e necessità della figura più importante, la mamma appunto.
    In casi come quello che descrivi tu, in cui la suocera si mostra ostinatamente invadente e insensibile alle tue richieste, dovresti provare a trovare il modo di dirle educatamente, facendo presente che apprezzi molto il comportamento del marito (tuo suocero), perchè dimostra di rispettare la salute e il benessere del nipotino e della mamma come primo punto di riferimento. Prova a non tacere il tuo disagio. C’è sempre modo e modo di dire le cose, quindi basta dirle educatamente, magari facendo notare a tua suocera che è molto rischioso per il bebè presentarsi a casa con la tosse e il mal di gola perchè, anche se è in via di guarigione, i piccoli sono molto delicati e potrebbero ammalarsi comunque e più facilmente anche a contatto con persone che hanno solo un leggero raffreddore. Se dovesse continuare a non capire, neanche con le buone maniere, potresti provare a mettere dei limiti con gli orari, i giorni e stabilire in anticipo quando fare vedere il tuo piccolo ai parenti invadenti! Cerca eventualmente di non sfogarti con tuo marito perchè, ricorda sempre, che è sua madre!

  8. Maria Valentina Platania

    Mi ha sempre infastidito vedere toccare i neonati senza la minima accortezza ma sono stata molto ferma su questo punto quando è nata la mia bambina.. a volte meglio sembrare scortesi che lasciar passare certi atteggiamenti ineducati e irrispettosi da parte della gente!

  9. Alice Gardosi

    Ricordo che quando mio figlio era neonato capitava di trovare sconosciuti che gli toccavano le gianciotte o addirittura gli baciavano le manine.
    Il che era seccante e al tempo stesso imbarazzante!