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Cosa mangiare al ristorante durante la gravidanza e allattamento

27 giugno 2017
Mamma con il pancione vicino a un buffet di frutta e verdura

La cucina e il modo di mangiare in gravidanza e durante l’allattamento sono elementi importanti.
Se facciamo nostro il detto del filosofo tedesco Feurbach, secondo cui l’essere umano è ciò che mangia, le future mamme, faranno bene a mettersi nell’ordine di idee di valutare e scegliere sempre piatti sani e nutrienti.

Durante la gravidanza ci si sente speciali in molte occasioni. E’ forse il periodo nella vita in cui si ricevono più attenzioni e premure da parte di tutti. Dai complimenti e congratulazioni, fino a un comodo posto a sedere sul tram, dal saltare le code, al vedersi recapitare a casa dei bellissimi fiori di felicitazioni. E poi c’è un posto davvero speciale, dove le mamme e future mamme dovrebbero sempre essere trattate come clienti d’élite: il ristorante.

Può essere alquanto difficile scegliere l’ordinazione perfetta da un menu di un locale quando si è incinta perché non avendo sott’occhio la cucina dello chef e ciò che sta cucinando, non è facile prevedere cosa succeda in quella cucina. Ecco perché è importante imparare a conoscere le regole base e fare attenzione ai cibi e alle bevande da evitare. E’ possibile trasformare il pasto fuori casa in qualcosa di piacevole e rilassante per ogni futura mamma.

La futura mamma, una cliente speciale per il ristorante

Essendo più sensibili agli odori forti e alla temperatura troppo elevata di un locale, bisogna tener conto di queste due variabili per la buona riuscita di una cena o un pranzo al ristorante. Se, quando decidete di andare al ristorante col pancione, venite trattate come una cliente qualsiasi, state pur certe che quel posto non fa per voi. I ristoratori dovrebbero sapere che durante la gravidanza è importante prendere precauzioni alimentari per essere sicure di mangiare solo cibi sani, ben puliti e disinfettati.

Il progetto E.A.T.

Il Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation, insieme ai Medici e Nutrizionisti del Policlinico San Donato, ha ideato nel 2009 il progetto E.A.T – un programma nato per la promozione e la prevenzione dell’obesità indirizzato a ragazzi dagli 11 ai 15 anni e oggi rivolto anche all’alimentazione delle donne durante la gravidanza. L’equipe della fondazione pone l’attenzione e sottolinea l’importanza di una corretta alimentazione, quale elemento fondamentale per la salute di mamma e bambino. A questo proposito E.A.T. propone alcuni semplici e piccoli consigli per aiutare le mamme a pianificare un’alimentazione sana, corretta, e senza rinunce, da poter applicare anche al ristorante.

Il Piatto in-forma

Al posto di peso forma, che durante la gravidanza può variare, i ricercatori dell’E.A,T. preferiscono parlare di piatto-forma, uno strumento, che ha come denominatore comune le fibre, indispensabili per la regolazione dell’assorbimento degli elementi nutrienti e per il corretto funzionamento intestinale; l’olio extravergine d’oliva come condimento, ricco di grassi ‘buoni’ e almeno 2 litri di acqua al giorno, che ha zero calorie ed è ricca di sali minerali importanti. Il piatto dell’E.A.T. rappresenta un pasto salutare che aiuta a prevenire molti problemi. È diviso in 4 spicchi:

  • Frutta. Tutta la frutta di stagione ricca di vitamine e fibre.
  • Ortaggi. Fonti importantissime di sostanze protettive (antiossidanti con azione anti-infiammatoria, fibre, sali minerali e vitamine) per il funzionamento del metabolismo.
  • Cereali integrali. Fonti di carboidrati complessi non raffinati, ricchi di fibre e con un basso indice glicemico.
  • Proteine salutari (pesce e legumi). Fonti di proteine vegetali ricche di aminoacidi essenziali, fibre e privi di grassi. Entrambi costituiscono un’ottima alternativa alla carne rossa e ai formaggi.

Come si legge anche sulla Linea guida “Gravidanza Fisiologica”, del Sistema Nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità, frutta e ortaggi rappresentano una fonte fondamentale di fibre, di ß- carotene (presente soprattutto in carote, peperoni, pomodori, albicocche, meloni, ecc.), di vitamina C (presente soprattutto in agrumi, fragole, kiwi, pomodori, peperoni, ecc.), di altre vitamine e di minerali che svolgono una preziosa azione protettiva. E’ opportuno che questi alimenti siano sempre presenti in abbondanza sulla tavola, anche come merende o spuntini fuori pasto. Se andate a mangiare al ristorante assicuratevi che sia sempre possibile ordinare frutta e verdura fresca e che la lavino sempre prima di servirvela.

Alimenti da evitare durante la gravidanza

La colazione, come ormai affermano tutti i nutrizionisti e dietologi è il pasto più importante, preferibilmente a base di carboidrati complessi (pane integrale, fette biscottate, marmellata o biscotti secchi). Alle future mamme consigliano di consumarla con regolarità tutti i giorni, in modo tale da limitare il senso di fame per il resto della mattinata.

Ricapitolando le linee guida di Gravidanza fisiologica, ecco i prodotti da evitare sia a casa, che e al ristorante:

  1. Carni e pesci crudi
  2. Carni conservate
  3. Pesce a rischio mercurio
  4. Uova crude
  5. Formaggi a crosta bianca
  6. Alcol e caffeina
  7. Frutta e verdura non lavata bene
  8. Cibi e bevande dolcificati artificialmente
  9. Consumare solo latte pastorizzato o UHT 7
  10.  Infine evitare le contaminazioni tra cibi, avendo cura di tenere separati i prodotti crudi da quelli cotti.

Se un ristorante può offrirvi una valida alternativa ai prodotti sopra elencati, potrebbe fare al caso vostro, in caso contrario sarà meglio sceglierne un altro più attrezzato per le future e neo mamme!

  1. GLORIA COMANDINI 27 giugno 2017

    Davvero utile e interessante questo articolo: non è sempre facile trovare il posto adatto per mangiare fuori, quando si è incinta, è verissimo.
    Mi ricordo ancora la voglia di tiramisù che mi saliva ogni volta che ci andavo col pancione…dopo il parto ho recuperato ampiamente 🙂
    Grazie per le info!

  2. Romina C. 27 giugno 2017

    Il problema è che non si può mai sapere cosa succede nel “dietro le quinte” di un ristorante, quindi personalmente, le cose che mangerei tranquillamente fuori casa sono davvero poche! Innanzitutto niente verdura o frutta fresca perché non so se/come sono state lavate. Faccio attenzione a chiedere la carne “ben cotta” ma spesso il risultato non è molto piacevole al palato. Evito le cose troppo complesse o con troppi ingredienti e le salsine varie. Diciamo che il “classico” che mi fa anche stare tranquilla è la pizza, con una bella pizza si va sul sicuro, sempre! 🙂 So che ci sono tante mamme che non si preoccupano più di tanto di quello, ma siccome sono convinta che quello che conti è la serenità della mamma, ognuna può fare quello che vuole – rimanendo sempre nei limiti – purché si senta serena dopo averlo fatto 🙂