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Philips Avent sostiene l’allattamento insieme ai professionisti della salute durante la settimana mondiale dell’allattamento materno, 1-7 ottobre 2017

28 settembre 2017
Mamma che allatta al seno il suo bimbo

Come aiutare la mamma perché allatti più a lungo?

Abbiamo ricordato tante volte l’importanza fondamentale del latte materno nella crescita del bebè. Nei primi mesi di vita, il latte materno fornisce al piccolo tutta l’energia e le sostanze nutritive necessarie per un corretto sviluppo.

L’allattamento al seno protegge dalle infezioni, aiuta i bambini a guarire più in fretta dalle malattie e riduce il rischio di contrarre in futuro patologie come il diabete e l’asma.

Non a caso è proprio l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che raccomanda l’allattamento esclusivo al seno fino ai 6 mesi di età del bambino.

Molti studi recenti hanno dimostrato come le donne che ricevono un aiuto professionale, continuino ad allattare più a lungo e proprio per questo motivo Philips Avent ha deciso di affiancare e supportare le mamme che decidono di allattare a lungo.

L’allattamento al seno è qualcosa del tutto naturale, ma non è sempre facile. Ecco perché alcune mamme possono sentire il bisogno di un aiuto per organizzare e mantenere una routine di allattamento efficace.
Chi ha problemi ad allattare, rischia di sentirsi scoraggiata e a disagio, mentre la situazione è piuttosto comune. E’ piuttosto frequente che ci voglia un po’ di tempo per adottare una tecnica che soddisfi pienamente mamma e bambino.

Il segreto è non scoraggiarsi! Oltre il 50% delle donne ha problemi ad allattare, nelle primissime settimane, l’importante è non aver paura di chiedere aiuto ad un professionista del settore. Spesso vengono organizzati anche dei corsi specializzati sull’allattamento, dove è possibile ricevere consigli direttamente dagli esperti.

Consigli per allattare al seno: “rilassamento” è la parola chiave

La metà delle mamme abbandona l’allattamento entro i primi 8 mesi per il timore di non avere abbastanza latte, molto spesso però non è così. Il flusso e il volume di latte sono strettamente correlati al benessere psicofisico e ai livelli di stress, ecco dunque come si può migliorare l’esperienza dell’allattamento:

  • Trovate un luogo tranquillo e rilassante, con un’atmosfera piacevole e che vi faccia sentire a vostro agio, per allattare o estrarre il latte.
  • Provate un esercizio di respirazione per 10-15 minuti, oppure ascoltate della musica prima di allattare al seno .
  • Se temete di non avere abbastanza latte per il bambino (un classico!) non esitate a chiedere consiglio a un’ostetrica o a un esperto.

Continuare ad allattare anche dopo essere rientrata al lavoro, si può

In Gran Bretagna e negli Stati Uniti, quasi il 15% delle donne smette di allattare al seno quando torna a lavorare. Riuscire a conciliare la maternità con le esigenze di una vita attiva può essere particolarmente difficile, specie per le donne che lavorano.

Il ritorno al lavoro, tuttavia, non deve essere visto come un ostacolo all’allattamento al seno. Moltissime donne lavoratrici utilizzano un tiralatte per estrarre il latte, in abbinamento all’allattamento al seno.

Quando si comincia a pensare di tornare al lavoro è bene chiedere al proprio medico i modi migliori per estrarre il latte durante il giorno. E’ stato dimostrato che le dipendenti che possono accedere a locali dedicati per l’allattamento di norma hanno il doppio delle probabilità di continuare ad allattare anche dopo i primi sei mesi.

I 6 trucchi per allattare al seno

  1. Cercare di continuare ad allattare quanto più a lungo possibile: l’ideale sarebbe proseguire fino a quando il bambino ha 6 mesi.
  2. Trovare un luogo rilassante in cui allattare il tuo bambino.
  3. Non preoccuparsi della produzione di latte: allattando frequentemente, il piccolo stimolerà la produzione di latte nelle primissime settimane.
  4. Quando è il momento di rientrare al lavoro, chiedere al datore di lavoro uno spazio dedicato dove estrarre il latte.
  5. Chiedere sempre consiglio ai professionisti del settore (pediatra, ostetrica, consulente allattamento ecc..) su come estrarre il latte per il bebè.
  6. In caso di dubbi o ansia legati all’allattamento al seno, chiedere consiglio agli esperti.

 

EFCNI_Logo_short

Philips Avent è un partner di prestigio della Fondazione Europea per la Cura dei Neonati (EFCNI).
EFCNI sostiene anche la settimana mondiale dell’allattamento al seno. La fondazione è la prima organizzazione pan-Europea che rappresenta gli interessi dei neonati prematuri, dei neonati e delle loro famiglie.

  1. Romina C.

    Credo che oggi sia importantissimo diffondere informazione attendibile sull’allattamento perché la maggior parte delle volte che le mamme smettono (o addirittura non iniziano nemmeno) è, appunto, perché hanno informazione sbagliata.
    E’ fondamentale quindi che le fondazioni, associazioni e operatori diffondano continuamente la corretta informazione che purtroppo scarseggia.
    Esistono anche le associazioni come IBCLC o Leche League che si offre volontariamente a fare consulenza gratuita in caso di dubbi o necessità, e le mamme spesso non lo sanno!
    Se c’è la voglia di continuare ad allattare l’eventuale problema si può risolvere praticamente sempre, gli esperti possono davvero dare un aiuto vero e concreto.