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Il bagnetto del neonato è un momento importante

29 novembre 2017
Bimbo piccolo che fa il bagno

Il bagnetto del neonato non è solo importante per l’igiene del bambino, ma anche perché è un momento di relax e divertimento e soprattutto un modo per entrare in contatto profondo con i nostri piccolini. E’, infatti, un’occasione di contatto in cui mamma e papà possono interagire coi loro bimbi, parlandogli e cercando di farli divertire nell’acqua.

Pronti, partenza, bagno!

Secondo l’American Academy of Pediatrics un neonato non ha bisogno di bagnarsi molto. Se si lava bene la zona del pannolino durante i cambi, un bagnetto tre volte alla settimana, durante il suo primo anno, può essere sufficiente. Bagnarlo più spesso, infatti può asciugare troppo la pelle, specialmente se si utilizzano saponi o se si lascia evaporare l’umidità dalla pelle.

Una lavata di testa!

Il bagnetto è fonte di relax per il bimbo, anche se pochi di loro sopportano di buon grado il lavaggio della testa. Questa operazione va fatta con la massima delicatezza, facendo ben attenzione a non schizzare negli occhi il sapone. Nella fase neo-natale, quando ancora ci sono le fontanelle, il lavaggio della testolina deve ricevere una premura ed una attenzione particolari. Innanzitutto il primo bagnetto deve avvenire quando il cordone ombelicale è ormai caduto. A parte questa regola generale, le mamme potranno dedicarsi a questo momento come meglio credono. Vista la capacità di rilassamento del bagnetto sul bambino, sarebbe meglio farlo prima dell’ultimo pasto, in modo che il piccolo, godendone i benefici, possa poi addormentarsi più velocemente e più tranquillamente.

Il bagnetto del neonato perfetto: cosa serve

Sono moltissime le cose che occorrono alle neo-mamme quando nasce un bebè. Per quanto riguarda il momento del bagnetto, ciò che serve sono poche cose, ma davvero essenziali:

  • Una bacinella o una di quelle vaschette in plastica con sopra un piano molto pratico per asciugare e rivestire il vostro bebè a fine bagnetto. La temperatura ideale della stanza o del bagno deve essere intorno ai 22° mentre quella dell’acqua intorno ai 37°.
  • Munitevi di termometri, alcuni dei quali galleggianti e colorati, con la funzione di divertire il piccolo mentre è in acqua.
  • Tenete vicino un asciugamano, naturalmente tutto l’occorrente deve essere a portata di mano, dai detergenti alle cremine, dai pannolini alle tutine di ricambio, tutto deve essere organizzato in modo che il bebè non si raffreddi una volta fuori dall’acqua.

Mamma rilassata, bebè rilassato

Sembra banale, ma è un binomio che funziona. Cercate di essere rilassate, mamme: ricordate che i piccoli percepiscono eventuali vostri nervosismi. Potrà capitare che il vostro bimbo pianga e non gradisca i primi incontri con l’acqua. Non disperate e non preoccupatevi. Riducete al massimo la durata del bagnetto, senza mai trasmettere al piccolo la vostra ansia. Vedrete che poi le cose andranno meglio.
Il bagnetto, se gradito, può durare 8/10 minuti, l’importante, però, è monitorare che la temperatura dell’acqua non si raffreddi.

Solo prodotti detergenti anallergici

Nei primi mesi dii vita del bimbo non usate prodotti profumati, perché la sua pelle è ancora troppo delicata.
Crescendo, vedrete che il vostro bambino amerà molto il momento del bagnetto, perché diventerà un’occasione di gioco. Paperelle colorate, pesciolini galleggianti e barchette dii gomma lo coinvolgeranno completamente.
Per le mamme più apprensive cosa possiamo consigliare? Un bel bagno caldo antistress!

  1. Alice Gardosi

    Mio figlio adorava e adora tutt’ora il momento del bagnetto.
    Ricordo il primo bagnetto a casa da sola dopo il parto con un po’ di tenerezza… io e mio marito lo muovevamo come fosse di cristallo.
    Per fortuna poi anche il mestiere di mamma di impara con il tempo…

  2. Jessica La russa

    Inizialmente il bagnetto per noi era una coccola, un momento rilassante. Non nego che adoravo farlo insieme a lui pelle a pelle e sentirci una cosa sola! Adesso che é più grande é un momento di puro divertimento per lui che alla fine non vuole più uscire!

  3. Romina C.

    Il momento del bagno è assolutamente l’ora del relax e divertimento. Il bagnetto per il baby di casa è una coccola (per tutti!) visto che glielo facciamo tutti insieme, ci si rilassa in famiglia e si sta insieme. Invece per la più grande è senz’altro uno dei momenti più divertenti della giornata. L’importante è farlo vivere come qualcosa di bello, di divertente e rilassante, oltre che sano, così, quando crescono lo vivono bene, non come un peso ma come un momento rilassante per se stessi.

  4. Sara Marcone

    I primi bagnetti di Giuseppe, sono stati traumatici per i suoi pianti disperati…col passare delle settimane però, ha iniziato a gradirlo sempre di più…
    Sarà che è diventato di qualche mese più grande, saranno i vari giochini galleggianti, ma ora sembra quasi nn voler più uscire dalla vaschetta!
    È davvero un bel momento di unione familiare…visto che sia io che il papà ci dedichiamo insieme a questo “rito magico”, che termina col suo dolce dormire

  5. nancy ciurli

    Mia figlia adora il bagnetto, soprattutto da quando gioca con l’acqua e i vari pupazzetti.
    Da neonata, il momento del bagnetto era per me un inferno…. cioè una cosa noiosa che non amavo perchè onestamente mi metteva ansia: attenzione alla temperatura di acqua e della stanza, alla quantità di acqua, non più di 10 minuti, senza fare niente se non controllare che tutto andasse bene mentre con una mano la tenevo in sicurezza e con l’altra la lavavo delicatamente.
    Le cose sono decisamente cambiate col tempo, soprattutto quando ha imparato a stare in piedi da sola e abbiamo sostituito la doccia al bagnetto, decisamente più comoda nel periodo estivo, e quando ha iniziato ad essere ‘autosufficiente’ in vasca.
    Oggi, a 2 anni e mezzo, il momento del bagnetto è decisamente piacevole e ci divertiamo tantissimo. Odia lavarsi i capelli e soprattutto risciacquarli, ma fa tutto da sola, si insapona, si sciacqua, gioca e a volte chiede di rimanere da sola ‘come i grandi’ e il problema è tirarla fuori 😉