Torna a tutti gli articoli

Come vestire i bambini in primavera

18 aprile 2018
Bimba piccola con occhiali da sole vestita con maglia a righe e pantaloni rosa

La primavera è finalmente arrivata e con lei la voglia di abbandonare giacche e giacconi scuri per outfit leggeri e colorati.

Anche il guardaroba dei bambini, anche piccoli,  segue le stagioni e questo è proprio il momento giusto per togliere dal passeggino il sacco imbottito e sostituirlo con una copertina di lana o pile, irrinunciabile accessorio dei lunghi pomeriggi all’aria aperta.

Abbigliamento a cipolla e gli “indispensabili” di stagione

In questo periodo, come sapete, le temperature cambiano rapidamente e non sempre le mamme indovinano come vestire i piccoli, ma un mini-plaid o uno scialle di morbida lana da tenere a portata di mano possono sempre salvare la situazione.

Altro trucco da esperte per affrontare questi mesi pazzerelli è l’abbigliamento a cipolla, fatto da tanti strati leggeri sovrapposti, da togliere e mettere facilmente, a seconda di come tira il vento e da quanto si muove il bimbo. Se a un neonato che non scende dalla sua carrozzina basterà un body con sopra una maglia o un golfino di cotone o ciniglia per affrontare un pomeriggio fuori casa, a uno scatenato treenne che corre e si arrampica al parco servirà un vero e proprio cambio d’abito. Canottierina leggera (da sfilare quando è bagnata di sudore), T-shirt in puro cotone, o una camicetta in garza per le bimbe, leggings, bermuda e gonnelline, più un pulloverino o felpa da rimettere al calare del sole sono i pezzi forti del guardaroba baby della mezza stagione.

Ma i due veri “must have” sono il wind jacket per ripararsi da vento e pioggia e il gilet imbottito, che tiene il busto al caldo, senza intralciare i movimenti delle braccia. Un cappellino con la visiera, oltre ad aggiungere un tocco di stile al look, è utile per riparare la testa dal troppo sole, mentre la cuffietta in cotone protegge i bebè dall’umidità serale.

Quali materiali scegliere?

La regola principale per regolarsi su come vestire i bambini è che devono stare freschi, comodi, senza sudare. Spesso tendiamo a coprire troppo i nostri figli, ma è sbagliato. Infatti, per via di una termoregolazione non ancora del tutto efficiente, i neonati soffrono soprattutto gli sbalzi e il caldo, piuttosto che il freddo. Di solito comunque il buon senso suggerisce di vestire i bimbi come siamo vestiti noi: se abbiamo caldo e ci scopriamo, sarà il momento di scoprire anche loro.

Indipendentemente dallo styling che preferiamo, è molto importante scegliere tessuti naturali, come il puro cotone ed evitare i sintetici, che potrebbero irritare la pelle delicata dei bimbi, perché impediscono la traspirazione.
Per la sera la scelta migliore, soprattutto per i neonati, è un maglioncino di lana Merino, l’unica fibra naturale che può assorbire fino al 40% di umidità, evitando il contatto con la pelle e rispondendo ai cambiamenti nella temperatura corporea del bambino.

Fiori e righe – i trend della PE 2018

Oltre alle intramontabili righe e righine colorate, che ogni primavera compaiono sulle maglie dei bambini più chic, insieme ai classici quadretti Vichy bianchi e blu o bianchi e rossi, quest’anno vedremo molte fantasie fiorate. Al Pitti Bimbo hanno sfilato in passerella abiti mini che sembravano tanti petali colorati. Margherite e rose rosse, girasoli e violette, il power flower formato baby invade anche tutte le vetrine primaverili, con pizzi, rouches e bouquet coloratissimi. Per le mamme che vogliono osare, il consiglio fashion è quello di mixare fiori e righe con fantasia, lasciandosi guidare solo dall’istinto.

  1. Francesca Calori

    Le righe!!!
    Adoro le righe e nell’armadio delle mie tre bambine non mancano mai!
    Tra i nostri must have sicuramente leggins pratici e leggeri per le giornate al parco e tante t-shirt coloratissime.

  2. Evelina Di Poto

    Condivido l’idea vincente del vestire i bambini a strati, utilissima mossa anche per gli adulti 🙂
    Quindi felpa leggera da indossare all’occorrenza, anche durante i viaggi o le gite in giornata.
    Il mio duenne ha pochi vestiti eleganti, lo stretto necessario solo per le ‘grandi occasioni’ o la passeggiata della domenica (ad esempio camicia, jeans, pantaloni in tessuto sintetico) e moltissimi capi morbidi che non impediscono il movimento e lasciano anche traspirare la pelle (pantalonie t-shirt in cotone, moltissimi pantaloni corti..).

  3. Ginevra Carnevale

    Consigli utilissimi, anche noi adottiamo lo stile a cipolla e scegliere tesuti naturali è sempre vincente. Compro sempre per entrambi i miei figli il classico gilet imbottito senza maniche, è tra i capi più utili in assoluto in primavera e autunno! Anche noi fan di righe e margherite, non mancano mai sulle nostre maglie stampate. 🙂

  4. Alessandra Voto

    In effetti vestire i bimbi nella mezza stagione è sempre piuttosto complicato, perché si rischia di vestirli o troppo o troppo poco. L’abbigliamento a cipolla è la soluzione ottimale per tutti (grandi e piccini). Io uso sempre delle magliette di cotone (il motivo a righe è il nostro preferito e regala quel senso di primavera-estate fantastico!), una felpa (sempre di cotone) sopra e poi, in base alla giornata, un giubbino imbottito ma leggero (comodi anche quelli senza maniche).