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Regole di convivenza cane bebè

26 aprile 2018
Bimba piccola seduta su un prato in estate che accarezza la testa di un cane

Sono tantissime le famiglie dove convivono cani e bebè: secondo i dati Assalco il 50% delle famiglie in Italia possiede un animale domestico.

Ma se crescere con un animale domestico può essere un’esperienza fantastica per un bambino, per i genitori questa scelta comporta una serie di responsabilità, che vanno considerate per tempo.

I nostri amici a quattro zampe, esattamente come i bambini, hanno bisogno di cure e rispetto delle loro esigenze, di salute in primis.

E se vogliamo che in casa tutti possano trarre arricchimento dalla relazione, ci sono una serie di considerazioni da fare e regole da mettere in pratica.

La salute di tutti

Perché cani e bambini crescano felici e contenti sotto lo stesso tetto, il primo passo è salvaguardare la salute di tutti, prendendo le misure necessarie. Così come per il benessere di nostro figlio consultiamo il pediatra, ci dobbiamo rivolgere al veterinario per la salute del nostro cane. Sarà lui durante periodici checkup a consigliarci sui vaccini e le profilassi necessarie contro i parassiti, con le relative tempistiche.

L’arte della condivisione

Quando in casa arriva un cane, il bambino deve necessariamente cominciare a condividere tempi, spazi e risorse con lui: dalle attenzioni dei genitori, alle coccole, alle uscite al parco. E viceversa. Come ci fa notare nel suo articolo su Qua la zampa la blogger Irene Sofia, madre di due bimbe, padrona di un cane e istruttore cinofilo, anche l’animale può accusare l’arrivo di un bebè e va preparato per tempo.

Sicuramente col passare dei giorni, il piccolo di casa imparerà la sottile arte della condivisione, ma all’inizio potrà nascere qualche piccola gelosia o problema di convivenza. Immaginate che il cucciolo appena arrivato si impadronisca del peluche preferito di vostro figlio, cosa potrebbe succedere? Oppure che ai giardini l’area cani sia distante da quella giochi, chi l’avrà vinta? Insomma, il compromesso sarà alla base delle vostre prime giornate di genitore-padrone di cane, ma l’importante è avere chiaro l’obiettivo finale. Se la relazione cane-bambino si imposta bene fin dall’inizio, poi vivrete di rendita e il loro rapporto diventerà davvero unico e nascerà un’amicizia intima ed eterna

Le regole igieniche

Soprattutto se in casa ci sono bebè è importante che la famiglia si abitui a rispettare delle norme igieniche di base.

  • Pulire le zampe del cane ogni volta che rientra dalla passeggiata (così come noi umani ci togliamo le scarpe, quando in casa c’è un bimbo che gattona).
  • Abituare il cane a non salire nella culla o sui letti dei bambini.
  • Vietare effusioni troppo ravvicinate fra bimbi e cane, tipo leccate in faccia.
  • Vietare la condivisione di piatti e merende fra bimbi e cani.
  • Spazzolare spesso il cane e preoccuparsi della prevenzione anti-pulci e zecche.

Sono tutti gesti di buonsenso che in poco tempo diventeranno automatici per tutti, ma è bene farci attenzione all’inizio.

A ciascuno i suoi spazi

Abbiamo detto che bambini e cani devono imparare presto l’arte della condivisione, ma ci sono eccezioni. Sia il cane sia il bambino devono poter contare su spazi privati e inaccessibili. Il nostro amico a quattrozampe avrà la sua cuccia con i suoi giochini e la ciotola che sono solo suoi, proprio come il bambino ha i suoi spazi personali, come il lettino, dove il cane non deve entrare.

Mai abbassare la guardia

Bimbi e cani vanno sempre controllati a vista. Il cane, infatti, soprattutto se è di grossa taglia, potrebbe fare del male al bambino anche involontariamente, con una zampata o una nasata. Di contro, un bambino grandicello potrebbe infliggere al cane tremende torture pensando di giocare. E’ quindi importantissimo non lasciarli mai soli nella stessa stanza e vegliare sempre sui loro giochi, che potrebbero diventare pericolosi.

  1. marica giubila

    Un articolo molto utile, condivido ogni singolo passaggio.