L'esperto risponde

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Sangue del cordone ombelicale… o del bambino!!?

Dopo la nascita di ogni bambino, a distanza di alcuni minuti, nasce ogni volta anche la sua placenta. Placenta e neonato sono uniti dal cordone ombelicale e finché questo continua a pulsare, e la placenta è ancora attaccata alla mamma, continua il flusso di sostanze nutritive e sostanze di scarto, rispettivamente verso il neonato e verso la mamma.

Questo è il meccanismo che permette al bambino di adattarsi al meglio al nuovo mondo fatto di aria, in cui le temperature sono decisamente più basse, in cui si respira grazie ai polmoni, in cui per vivere bisogna nutrirsi e il cibo deve essere procacciato. L’adattamento non è così immediato: il passaggio da un ambiente all’altro avviene molto velocemente se si pensa che per nove mesi il bambino è immerso sempre nelle stesse condizioni ambientali e in circa dodici ore (ancora meno in caso di taglio cesareo programmato) queste condizioni cambiano drasticamente. è proprio per questo motivo che la placenta mantiene la sua funzionalità ancora per un po’ dopo la nascita, fino a che il bambino impara a svolgere le sue funzioni vitali primarie, indipendentemente dalla mamma. Tutto ciò che scorre ancora nel cordone ombelicale dopo la nascita del bambino è un accompagnamento alla vita, è un ultimissimo check-up che dà ufficialmente il via al neonato per essere autonomo dal punto di vista cardiocircolatorio e respiratorio.

Il neonato si ritrova ora in una serie di “prime esperienze”. Basti pensare che fino a quel momento il bambino non ha mai provato fame, freddo, sete, solitudine, gioia e dolore e ora saprà affrontarle da sé o richiamare l’attenzione di qualcuno che lo aiuti. Talvolta la tecnica ha bisogno di essere affinata, infatti capita che abbia fame e non riesca a trovare immediatamente il seno nonostante la mamma glielo stia porgendo, o ancora che sia affatichi cercando di procurarsi il nutrimento o che dopo aver mangiato la digestione sia difficoltosa. Queste attività che obbligatoriamente il neonato compirà ogni giorno saranno rese più semplici e ci saranno sviluppi più rapidi se il cordone ombelicale non viene immediatamente reciso alla nascita.

Quel flusso sopracitato che continua tra placenta/mamma e neonato dopo la nascita, consiste in circa 200 ml di sangue contenenti sì risorse e sostanze nutritive, ma anche cellule staminali che una volta raggiunto il bambino appena nato migrano dove necessario e quando necessario, adattandosi alla funzione dell’organo/apparato che le richiede. Inoltre il vostro bambino avrà un peso maggiore alla nascita di circa 200 grammi grazie a questo sangue lasciatogli e avrà un minore calo fisiologico nei giorni successivi. Queste sono le conseguenze a breve termine di quei soli 10-15 minuti di attesa tra la nascita e la recisione del cordone ombelicale, di cui il bambino gioverà anche a lungo termine.

Ogni azione compiuta o incompiuta ha delle conseguenze per voi e per i vostri bambini, per cui scegliere informati è importantissimo!!!

Buona riflessione a tutti i genitori in divenire… E buona scelta!!